Valutazione danno biologico Catania

definizione danno biologico e malpractice

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  • VALUTAZIONE DEL DANNO

    Il danno biologico così come definito dalla legge è “la lesione all’integrità psicofisica, suscettibile di valutazione medico legale”. Come si evince dal dettato del D.Lgs. n.38 del 200, fondamentale è la prestazione svolta dal professionista per calcolare l’entità del danno alla salute e il conseguente risarcimento. In caso di incidenti che provochino un danno fisico e compromettano le normali attività vitali, è compito del medico legale esaminare il danneggiato e la natura ed entità della lesione. Per valutare l’entità del danno biologico, lo strumento principe in questo ambito utilizzato dal medico legale è la relazione scritta redatta sulla base di dati oggettivi. La seguente relazione si conclude con una valutazione delle lesioni sotto due aspetti: quello dell’inabilità temporanea e quello dell’invalidità permanente, utili a definire il conteggio dei giorni in cui il danneggiato non ha potuto adempiere alle sue mansioni e l’entità del danno psicofisico che permane successivamente alla guarigione. Nella valutazione danno biologico Catania è di fondamentale importanza rivolgersi ad un medico specialista in medicina legale, che svolga l’attività di certificazione con estrema serietà e oggettività insita nell’osservazione dell’obiettività clinica.

    Malpractice

    Il dottor Chisari oltre la valutazione danno biologico a Catania si occupa della valutazione del danno derivante da malpracties sanitaria, più comunemente conosciuta come malasanità, ossia dal danno fisico, psichico e intellettuale ad opera di un soggetto erogatore di un servizio sanitario (ospedaliero, clinico, medico) che viene meno alle linee guida minime dell’assistenza, provocando danni, lesioni gravi o permanenti o la morte del paziente. Tali eventi possono in alcuni casi dipendere da una diagnosi non corretta o da una terapia non adatta da parte del professionista sanitario. In questi casi scatta la valutazione del danno biologico riconducibile all’errore medico o ad un’errata condotta medica, che al pari del danno biologico provocato da altre ragioni viene valutato secondo punti percentuali forniti da specifiche tabelle.